Un Campus più sostenibile
Gestire le risorse, ridurre l’impatto
L’Ateneo ha introdotto un sistema di monitoraggio delle proprie performance ambientali, orientando le politiche di gestione verso un utilizzo più efficiente delle risorse, la riduzione delle emissioni climalteranti e una maggiore tutela del patrimonio naturale. Questo approccio ha guidato interventi che hanno interessato i consumi energetici, le risorse idriche, la gestione dei rifiuti, la mobilità e la tutela del patrimonio naturale. Parallelamente, l’adozione della Carta Verde ha fornito un quadro strategico unitario per integrare la sostenibilità ambientale nelle politiche di governo dell’Ateneo, promuovendo un approccio sistemico e misurabile alla transizione ecologica.
Questo percorso ha consentito all’Università di consolidare il proprio posizionamento nei principali ranking internazionali dedicati alla sostenibilità, confermando la crescente integrazione dei temi ambientali nella programmazione e nella gestione del Campus.
Tutelare il capitale naturale del Campus
Il patrimonio verde costituisce uno degli elementi distintivi dell’Università di Roma Tor Vergata e rappresenta una risorsa strategica per la qualità ambientale del Campus. Attraverso l’Orto Botanico, Villa Mondragone e il giardino del Rettorato, l’Ateneo integra attività di conservazione della biodiversità, ricerca scientifica, formazione e mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici.
L’Orto Botanico, in particolare, esteso per 83 ettari, ospita il Centro di ricerca per la conservazione del germoplasma e sviluppa attività dedicate alla tutela delle specie vegetali, alla forestazione urbana, al fitorimedio, all’economia circolare e alle energie rinnovabili. Ne fanno parte anche il Giardino della CO₂ e i progetti di forestazione finanziati dal PNRR, che rafforzano il ruolo dell’Orto Botanico come laboratorio di ricerca, innovazione e tutela ambientale al servizio dell’Ateneo e del territorio.
Un quadro comune per la transizione ecologica
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“Con l’adozione della Carta Verde, a partire dal 2024, l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata ha rafforzato il proprio impegno sui temi della gestione sostenibile promuovendo azioni che stimolino le studentesse e gli studenti, la società civile verso passi audaci e trasformativi per portare il mondo su un percorso sostenibile e resiliente” Prof.ssa Antonella Canini, Prorettrice all'Ambiente, alla Sostenibilità e alla Transizione energetica |
Approvata nel marzo 2024, la Carta Verde rappresenta il documento strategico di cui l’Ateneo si dota per accompagnare la transizione ecologica al proprio interno, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 e del Green Deal europeo. La Carta definisce indirizzi, impegni e azioni operative su temi prioritari quali energia, acqua, mobilità, rifiuti, acquisti verdi, cibo e formazione ambientale. Obiettivo centrale è integrare la sostenibilità ambientale nelle scelte gestionali e organizzative dell’Ateneo, attraverso un approccio sistemico, misurabile e partecipato.
QS World Sustainability Ranking 2026
Le azioni sviluppate per migliorare la sostenibilità ambientale del Campus trovano conferma anche nei principali sistemi internazionali di valutazione. I risultati conseguiti in materia di efficientamento energetico, gestione delle risorse, tutela del patrimonio naturale e governance della sostenibilità si riflettono anche sul posizionamento dell’Ateneo nel QS World Sustainability Ranking 2026, tra le classifiche internazionali di riferimento dedicate alle performance ambientali, sociali e di governance.