Accogliere persone, storie e provenienze diverse
Sostenere chi vive condizioni di vulnerabilità
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“Accogliere studentesse e studenti palestinesi significa non solo portarli via delle zone di guerra, ma anche accompagnarli in un percorso di crescita personale e accademica, offrendo loro la possibilità di costruire un futuro. [...] La formazione diventa in questo modo non solo ponte culturale e di dialogo, ma strumento di pace. Ed è anche da qui, dalle Università, che può nascere la speranza di una pace, nonostante le inevitabili difficoltà” Prof. Nathan Levialdi Ghiron, Rettore Università degli Studi di Roma Tor Vergata |
Garantire pari opportunità significa anche riconoscere le condizioni nelle quali il percorso universitario ha inizio. Tor Vergata ha affiancato alle misure ordinarie per il diritto allo studio interventi rivolti a studenti provenienti da contesti di conflitto, migrazione forzata o particolare vulnerabilità. Nel 2025 l’adesione al Progetto IUPALS - Italian Universities for Palestinian Students ha consentito di attivare percorsi dedicati a studenti palestinesi, integrando il sostegno economico con attività di accoglienza e accompagnamento. A queste misure si affiancano gli interventi rivolti ai titolari di protezione internazionale e ad altre categorie tutelate, nella convinzione che l’accesso alla conoscenza possa rappresentare uno strumento di autonomia e ricostruzione.
Valori in azione - “Insieme Siamo Migliori/Together We Are Better”: abitare insieme, costruire legami
Con il progetto di housing solidale “Insieme siamo migliori/Together We Are Better”, l’Università di Roma Tor Vergata promuove un modello di convivenza intergenerazionale che mette in contatto studenti fuori sede e internazionali in cerca di un alloggio a costi sostenibili con persone e famiglie disponibili a condividere la propria abitazione. Un’iniziativa che contribuisce ad affrontare il bisogno abitativo degli studenti e, al tempo stesso, favorisce inclusione, scambio interculturale e relazioni di solidarietà con il territorio.
Nel 2025 il progetto ha registrato 178 richieste da parte di studenti, di cui 113 internazionali provenienti da 41 Paesi, e 39 candidature di ospitanti, dando vita a nuove esperienze di convivenza solidale.
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“Il valore aggiunto di questa esperienza è lo scambio che nasce nella vita di tutti i giorni: studentesse e studenti internazionali e famiglie italiane si incontrano, condividono abitudini, lingua e cultura, e trasformano la convivenza in un’opportunità reciproca. È un modo concreto di rendere più sostenibile l’esperienza di studio e di costruire legami che restano, dentro e fuori l’Università” Prof.ssa Bianca Sulpasso, Delegata del Rettore all’Internazionalizzazione |
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“Questo premio riconosce un’idea semplice e concreta: trasformare l’accoglienza in comunità. Il progetto crea uno scambio intergenerazionale reale, perché mette in relazione studenti, famiglie e anziani, contrastando la solitudine e dando valore alla quotidianità. È un’esperienza che nasce da relazioni autentiche e cresce grazie al lavoro costante di chi rende possibile ogni incontro“ Prof.ssa Rosaria Alvaro, Prorettrice alle Politiche di innovazione sociale dell’Università di Roma Tor Vergata |
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”Il progetto è un esempio concreto del nostro impegno nell’inclusione, nell’integrazione e nell’internazionalizzazione, valori cardine della missione del nostro Ateneo. Alla base c'è il lavoro corale di una moltitudine di persone, e nel tempo questa esperienza sta crescendo in maniera significativa. Si sta rivelando molto coinvolgente per gli studenti nazionali e internazionali ed è andata oltre gli scopi originari. Prof. Nathan Levialdi Ghiron, Rettore Università degli Studi di Roma Tor Vergata |